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GRUPPI DI STUDIO

SEZIONI SPECIALI

 

 

GRUPPO DI STUDIO "BIOETICA E CURE PALLIATIVE"
COORDINATRICE: Maddalena Gasparini - Ambulatorio Istituti Clinici di Perfezionamento, Via Ippocrate,45 20100 Milano - Cell. 3336598033; E-mail: maddalena.gasparini@fastwebnet.it

La nascita del Gruppo risale al 1988, quando Carlo Alberto Defanti ricevette l'incarico di costruire la "Commissione di Bioetica" destinata a svolgere una attività di supporto al Consiglio Direttivo della SIN su tematiche di interesse etico. Gli anni 1989-1990 videro così l'avvio di una attività orientata verso la discussione e l'elaborazione concettuale di temi che iniziavano ad avere ampia risonanza, in particolare quelli della morte cerebrale, del neonato anencefalico, dello stato vegetativo persistente e dalla diagnosi predittiva di alcune malattie geneticamente determinate. La commissione si è poi trasformata in "Gruppo di Studio per la Bioetica in Neurologia" impegnato in iniziative come l'indagine policentrica sull'accettazione da parte dei pazienti della fibrinolisi nell'ictus. Negli anni successivi è gradualmente maturata nel GdS l'esigenza di avvicinare la riflessione teorica bioetica all'attività clinica: i metodi ed i modelli della Medicina Palliativa sono sembrati i più idonei a ridurre la distanza tra le norme e gli standard etico-deontologici e le attività di cura; per questo dal '99 il GdS ha cambiato denominazione divenendo "GdS per la Bioetica e le Cure Palliative in Neurologia" . Attualmente il GdS è composto da neurologi e da filosofi ed è spesso affiancato da esperti dei diversi argomenti affrontati. L'analisi e l'approfondimento di ogni argomento è di regola seguita da un documento finale pubblicato su "Neurological Sciences" , che è considerato il più appropriato mezzo di divulgazione alla comunità dei neurologi italiani. L'attività del GdS prevede incontri bimestrali con sede a Milano.

GRUPPO DI STUDIO DONNA E MALATTIE NEUROLOGICHE
COORDINATORE : Alessandra Protti - U.O. Neurologia, A. O. Ospedale Niguarda Ca' Granda - Piazza Osp. Maggiore, 3 - 20162 Milano
Tel. 02/64447006 - 2348 fax 2819 e-mail a.protti@tiscali.it sin.donna@libero.it

L' idea di questo Gruppo di Studio nasce dalle problematiche correlate alle malattie neurologiche nella donna osservate nella pratica clinica quotidiana. Questa idea prende corpo e si sviluppa attraverso un percorso clinico e scientifico mirato a puntualizzare i molteplici aspetti clinici, biologici, sociali ed etici che sottendono le differenze di genere. Oltre alla variabilità epidemiologica vi sono peculiari aspetti clinici che distinguono la malattia neurologica nella donna; questi sono correlati a particolari momenti della vita femminile costituiti dalla gravidanza, dal parto, dall' allattamento, dal puerperio e non ultimo dall'età fertile durante la quale è ormai diffusa la contraccezione orale. Un particolare interesse scientifico è inoltre rivolto alla menopausa, molto studiata negli ultimi anni anche in relazione all' aumento della attesa di vita della popolazione femminile. Questi ed altri aspetti esclusivi della donna, si rendono bene evidenti nella pratica clinica dove il neurologo è chiamato ad affrontare quesiti non del tutto risolti e per i quali, spesso, non vi sono indicazioni generali di comportamento (linee guida). Le problematiche di maggiore rilievo sono rappresentate dall'uso dei farmaci in gravidanza, dalla gestione di alcune malattie neuroimmunologiche, dalla pianificazione della gravidanza e del parto e da molti altri aspetti genere specifico che possono condizionare la conduzione della diagnosi e della terapia. La costituzione di un Gruppo di Studio su questi argomenti in seno alla SIN è stata auspicata per sviluppare trasversalmente questo capitolo della neurologia ancora poco discusso e definito. Il Gruppo di Studio dedicato a questo tema nell' ambito della SIN si pone l' obiettivo di definire strategie condivise di comportamento diagnostico/terapeutico/gestionale e di ricerca, sfruttando le conoscenze derivanti dalla pratica clinica e dalla ricerca di base sulle differenze biologiche e fisiologiche legate al sesso. Il Gruppo di Studio si propone inoltre di sviluppare un percorso culturale finalizzato alla definizione dei molteplici aspetti sociali, che in questo contesto storico possono condizionare la malattia neurologica nella donna. Il tema delle differenze di genere si pone al centro dell' attenzione nel mondo occidentale grazie al ruolo cruciale che essa riveste in seguito ai rilevanti cambiamenti della società. Vi sono alcuni elementi che sostengono questo ruolo: la crescente femminilizzazione del mercato del lavoro, i fenomeni migratori che mettono a contatto persone di culture, etnie e religioni diverse, le modificazioni dei bisogni soggettivi nel ciclo di vita che si amplia in conseguenza dell' allungamento della vita lavorativa. Le organizzazioni di successo sono quelle che utilizzano le differenze e non quelle che tentano di appiattirle come un problema. A partire dagli anni 80 negli USA ha avuto inizio una campagna di sensibilizzazione per una assistenza sanitaria dedicata alla donna. Questa ha contribuito a diffondere i concetti di sesso e genere e ad inglobarli nei piani sanitari e nei disegni di ricerca. Questo processo di crescita culturale ha condotto nel 1995 a consolidare il concetto di "genere e sviluppo", che rappresenta l' evoluzione della definizione pur innovativa ma limitativa di "donne in sviluppo". Il Gruppo di Studio è stato presentato a Genova in occasione del XXXV Congresso Nazionale della SIN, proponendo relazioni di estremo interesse quali: "ormoni e cervello", "epilessia e gravidanza", " contraccezione orale e trombosi cerebrale", "immunoterapia e problemi della riproduzione", "la malattia neurologica nella donna: attualità e prospettive". Durante il Congresso è stata proposta una indagine conoscitiva che si pone come strumento iniziale per conoscere il punto di vista dei neurologi su queste tematiche e per raccogliere le proposte di progetti di studio e di lavoro collaborativi. (vedi link) Contestualmente è stata svolta, a cura della coordinatrice, una ricerca finalizzata ad individuare la eventuale presenza di analoghe iniziative nel contesto di altre Società Scientifiche europee ed americane, anticipando in tal modo la possibile estensione dell' iniziativa anche a livello internazionale attraverso contatti già resi in atto ( Women's Issues in Neurology Section dell' American Academy of Neurology, Women Neurologists MS Initiative WNMSI, colleghe neurologhe in Germania e Olanda , Medical Women's International Association). Nello spirito del regolamento della SIN l'attività del Gruppo di Studio si propone in una ottica di trasversalità con piena collaborazione con le attività degli altri Gruppi di Studio e delle Associazioni Autonome aderenti, favorendo la partecipazione a lavori comuni e la comunicazione delle attività in corso in altre discipline di possibile interesse genere specifico. Verranno segnalati: studi clinici in corso di interesse neurologico diretto o indiretto inerenti tematiche di genere, pubblicazioni inerenti, convegni-corsi e meeting di interesse genere specifico.

GRUPPO DI STUDIO SULLA EPILESSIA
COORDINATORE: Maria Grazia Marciani, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Via Montpellier, 1 00133 Roma. Tel. 06 20902107 Fax 06 20902106 email marciani@med.uniroma2.it

Il Gruppo Epilessia della SIN è nato su proposta specifica di due soci (Mario Manfredi e Antonino Pavone), che hanno raccolto le istanze  e i desideri di molti iscritti. L'idea originale è stata di fornire, all'interno della SIN, uno spazio (congressuale ma anche di idee) per raccogliere le forze giovani della Società interessate a coltivare l'epilessia come manifestazione neurologica di maggiore interesse scientifico e clinico, nell'ambito della patologia neurologica generale. La prima esigenza è radunare in una sessione comune le comunicazioni che hanno per tema l'epilessia, presentate annualmente nel Congresso della Società, in modo da favorire la discussione fra i Soci interessati a questa condizione. Si potranno poi stimolare programmi di ricerca comuni su temi specifici, in modo da fornire una traccia a chi vuole coltivare l'epilessia come aspetto  emergente della espressività del sistema nervoso in condizioni morbose. A questo fine potranno essere favorite riunioni di discussione e di presentazione di casistiche, in comune con le altre organizzazioni che gravitano in questo spazio delle scienze neurologiche. L'interesse che l'iniziativa ha suscitato è dimostrato dalle oltre 200 iscrizioni.
Come gli altri gruppi SIN, e come stabilito dallo Statuto della Società,  il Gruppo Epilessia è intersocietario, ed è quindi aperto e vuole favorire le relazioni con le organizzazioni affini, come le Società neurochirurgiche, neuroradiologiche, neurofisiologiche e psichiatriche. Inoltre, come gli altri gruppi SIN nei confronti delle Associazioni su patologie specifiche, il Gruppo Epilessia vuole mantenere il fruttuoso colloquio che molti Soci, attraverso la doppia militanza, già hanno con la Lega contro l'Epilessia, che raduna gli epilettologi "specialisti". Accanto alla Lega il Gruppo vuole operare, convogliando verso l'epilessia gli interressi e le energie dei neurologi "generalisti".
In linea con le direttive societarie, il Gruppo Epilessia ha promosso diverse iniziative scientifiche ed educative tra le quali risultano comprese: 1. Uno studio prospettico multicentrico volto a definire il rischio di crisi epilettiche ed epilessia in pazienti con ictus cerebrale; 2. Uno studio prospettico multicentrico sulla prognosi e sugli indicatori prognostici dello stato di male epilettico idiopatico o criptogenetico; 3. Una indagine osservazionale nazionale sui trattamenti non farmacologici nell'epilessia; 4. Un corso di aggiornamento sulla diagnosi e sulla terapia della prima crisi epilettica, tenutosi nel corso del recente congresso nazionale di Firenze.

GRUPPO DI STUDIO  LINEE GUIDA E STANDARD DI QUALITA' IN NEUROLOGIA
COORDINATORI: Rudolph Schoenhuber - Divisione di Neurologia Ospedale Regionale- Via L. Boehler, 5 - Bolzano 39100 Tel. 0471 908591 E-mail rudolf.schoenhuber@asbz.it

Il Gruppo di Studio Intersocietario SIN-SNO "Linee guida e standard di qualità in neurologia" è stato costituito nel 1995, convogliando iniziative presenti nelle due società scientifiche in una discussione congiunta su un terreno che non era più quello della clinica tradizionale ma delle scelte gestionali.
L'attività di questi anni si è svolta inizialmente sulle problematiche della metodologia di produzione, implementazione e validazione delle linee guida. A tale scopo è stato creato all'interno del gruppo di studio, un gruppo operativo che, in appoggio ad esperti esterni  tutti coinvolti in un gruppo analogo della Federazione Italiana delle Società Medico-scientifiche (FISM), ha elaborato un documento "metodologico", fatto proprio anche dalla SIN e dalla SNO.
Il Gruppo di Studio dal 1996 partecipa con regolarità agli appuntamenti congressuali delle due società scientifiche dove ha presentato il documento metodologico di produzione delle linee-guida, ha discusso i criteri della loro validazione e ha poi approfondito, negli anni più recenti, il tema della qualità affrontando le tematiche dell'accreditamento e della certificazione dei singoli neurologi e delle strutture neurologiche e, da ultimo, gli strumenti per l'educazione continua del neurologo.

GRUPPO DI STUDIO  MALATTIE DEL MOTONEURONE
COORDINATORI: Gabriele Mora - E-mail: gabriele.mora@fsm.it

Il Gruppo italiano Malattie del Motoneurone è stato fondato a Torino il 14 novembre 1997 allo scopo di promuovere la ricerca e l'informazione sulla specifica patologia. La necessità di istituire un Gruppo di Studio nazionale è dipeso dalla carenza di dati epidemiologici, dalla necessità di uniformare i criteri clinico-diagnostici mirando ad inserire il Paese nei moderni studi terapeutici europei e nord americani. Il Gruppo di Studio ha dato un notevole impulso anche alla definizione genetica della malattia raccogliendo i casi familiari e ha rivolto particolare attenzione alle cure palliative cercando di elaborare linee guida in accordo con la letteratura internazionale. Ha favorito la crescita di registri regionali per il censimento dei malati iniziando uno studio ministeriale volto a definire i costi della malattia. La recente creazione del Data Base SLA rappresenta un ulteriore tentativo di meglio monitorare la malattia raccogliendo informazioni cliniche, genetiche, neurofisiologiche, bioptiche, etc.. Il Gruppo di Studio ha il compito di favorire la ricerca ed ha creato una costante e proficua interazione tra neurologi clinici e ricercatori di base valorizzando le ricerche in corso con seminari volti alla diffusione dell'informazione. Considerata la rapida evoluzione delle terapie con impiego di cellule staminali, il Gruppo mira ad una funzione guida per i gruppi che vorranno proporre nuovi approcci terapeutici sul paziente. I rapporti di collaborazione con gruppi operanti in ambito internazionale sono stati particolarmente incentivati (World Federation of Neurology Research Group on Motor Neuron Diseases, European ALS/MND Study Group, European FALS Group). Il Gruppo ha inoltre contribuito attivamente alla definizione delle Linee Guida per i pazienti affetti da SLA promosse dall'American Academy of Neurology ( 1999).

GRUPPO DI STUDIO  NEUROIMMAGINI
COORDINATORE: Massimo Filippi –Dipartimento di Neurologia Ospedale San Raffaele Via Olgettina, 60 MILANO 20132 - Tel. 02 26433054 - Fax 02 26433054 Segreteria E mail: filippi.massimo@hsr.it
Sito web www.neuroimmagini.it

Il Gruppo di Studio della S.I.N. " Neuroimmagini " è indirizzato a rappresentare un momento di incontro fra competenze diverse con focus sul cervello e sulle funzioni cerebrali, rappresentate attraverso Neuroimmagini. Vengono così organizzati incontri nell'ambito delle Riunioni Congressuali SIN, a cui vengono invitati Colleghi Neuroradiologi, Medico-Nucleari, Radiologi, comunque "cultori" del campo delle Neuroimmagini Funzionali. Gli incontri talvolta sono "monotematici", e così volti a fare il punto dello stato dell'arte in una certa patologia neurologica; altre volte sono a più largo indirizzo. Nel 2001 il tema dell'incontro è stato il "SISTEMA MIRROR", con la partecipazione anche di fisiologi, i quali stanno diventando degli importanti utilizzatori nelle tecniche di Neuroimmagini funzionali.

GRUPPO DI STUDIO IN NEUROINFETTIVOLOGIA
COORDINATORE: Mauro Ceroni - Dipt. di Scienze Neurologiche - Università di Pavia - Divisione Neurologica, Policlinico di Monza - IRCCS C. Mondino, Via Mondino, 2 27100 Pavia - Tel. 0382 380225-305 - E-mail neuroinfettivologia@mondino.it

L'iniziativa di instituire un Gruppo di Studio di Neuro-Infettivologia nasce su proposta di alcuni gruppi di neurologi che, avendo avviato nel corso degli anni un proficuo rapporto di collaborazione con gli infettivologi, hanno avvertito l'esigenza di pianificare e attuare progetti di ricerca in comune con finalità assistenziali e scientifiche. Gli ambiti di potenziale interesse reciproco sono molti e nella maggir parte dei casi sono scarsamente rappresentati nello scenario scientifico nazionale. Gli argomenti che, in virtù del loro forte impatto nella pratica clinica quotidiana, rivestono una particolare importanza e meritano di essere affrontati in modo sistematico nell'ambito di questo gruppo sono:

- le complicanze neurologiche cenrali e periferiche in corso di infezioni da HIV
- le malattie demielinizzanti post/parainfettive del sistema nervoso centrale
- le complicanze centrali e periferiche in corso di infezione da HCV
- le malattie da Prioni
- la malattia da Lyme
- le complicanze neuroinfettivologiche nei pazienti sottoposti a trapianti
- le encefaliti da arbo virus che occorrono soprattutto in alcune regioni italiane
- altre che si potranno specificare

Questa iniziativa si propone i seguenti principali obbiettivi

- favorire gli scambi culturali tra Neurologi e specialisti in Malattie Infettive su argomenti emergenti di interesse comune
- avviare progetti di ricerca con forte impatto clinico-assistenziale
- proporre modelli diagnostico-terapeutici il più possibile standardizzati e, quandoo possibile, creare vere e proprie linee guida
- promuovere la formazione di figure mediche dotate di specifiche competenze in Neuro-Infettivologia

GRUPPO DI STUDIO DI  NEUROGENETICA CLINICA
COORDINATORE: Alessandro Filla, Dipartimento di Scienze Neurologiche - Università Federico II di Napoli - Via Pansini, 5 80131 Napoli; Tel. 081 7462476 - Seg. 081 7463797, E-mail: afilla@unina.it

Il Gruppo di Studio di Neurogenetica Clinica ha come obbiettivo lo studio delle malattie neurologiche trasmesse geneticamente, la promozione della loro conoscenza tra i neurologi clinici, lo sviluppo di tecnologie per la loro diagnosi e la promozione della ricerca scientifica in tale settore.
Ha in programma la produzione di algoritmi diagnostici per le principali malattie ereditarie del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo, la redazione di un elenco dei Centri clinici dove è possibile effettuare la diagnosi e la creazione di registri per le diverse patologie. Infine dà grande importanza ai problemi etici che i pazienti con malattie neurogenetiche, con particolare riguardo per quelle ad esordio tardivo, suscitano, in relazione alla comunicazione dei dati genetici ed alla diagnosi presintomatica.
Presso l'Istituto di Scienze Neurologiche ed U.O. Malattie Neurometaboliche dell'Università di Siena, per coloro che fossero interessati, è stato istituito il Servizio Informazioni Malattie Neurologiche Rare (stessi numeri sopra elencati).

GRUPPO DI STUDIO DELLA NEUROLOGIA TERRITORIALE
COORDINATORE: Pasquale Alfieri, U.O.A.A. ASL NA 4 Piazza S. Agnese Pomigliano D’Arco (Na) E-mail alfieri@caltanet.it

La neurologia del territorio ha registrato nel corso degli ultimi anni, anche se in modo disomogeneo tra le varie regioni, una significativa crescita. Non sempre, però, si è registrato, di pari passo, una concreta integrazione tra territorio ed altre realtà sanitarie. Partendo proprio da queste considerazioni, è nata l' idea di costituire all’interno della SIN un Gruppo di Studio dedicato alla neurologia territorialenel convincimento che così si possano favorire le tante potenzialità che offre una neurologia radicata sul territorio. Basti pensare al campo epidemiologico, all’assistenza domiciliare dei pazienti affetti da patologie neurodegenerative, alla crescente importanza dell’ospedalizzazione domiciliare.Sono obiettivi non facili, ma proprio per questo stimolanti.

GRUPPO DI STUDIO DI  NEUROIMMUNOLOGIA
COORDINATORE: Prof. Dott. Bruno Bonetti, Clinica Neurologica, Azienda Ospedaliera di Verona, Ospedale Policlinico G. Rossi, P. L. Scuro, 37134 Verona. Tel. 045-8074694. Fax: 045-585933. E-mail: bruno.bonetti@univr.it

Segretario: Prof. Antonio Uccelli, Dipt Neuroscienze Oftalmologia e Genetica, Via de' Toni, 5 Genova - Tel. 010 3537028 - Email auccelli@neurologia.unige.it

Il Gruppo di Studio di Neuroimmunologia nasce nel 2003 per iniziativa di un gruppo di neurologi, neuroimmunologi ed immunologi tutti coinvolti nello studio delle malattie autoimmuni del sistema nervoso periferico e centrale. L'iniziativa nasce dopo un incontro tra vari ricercatori a Moltrasio in occasione del XIII° Congresso dell'Associazione Italiana di Neuroimmunologia (AINI) dove è emersa l'esigenza di avere, all'interno della Società Italiana di Neurologia, un'organizzazione capace di garantire un'interfaccia per uno scambio culturale e scientifico tra gli specialisti che affrontano i diversi aspetti delle patologie neurologiche autoimmuni. Il nostro scopo è quindi quello di creare un gruppo multi-disciplinare in grado di favorire lo scambio di informazioni tra neurologi clinici ed immunologi, facilitare collaborazioni spontanee, far conoscere le diverse linee di ricerca clinica e di base, fornire informazioni aggiornate su aspetti metodologici e diagnostici nel campo delle malattie neurologiche autoimmuni.

GRUPPO DI STUDIO DI  NEURO-ONCOLOGIA
COORDINATORE: Riccardo Soffietti, Clinica Neurologica, Università di Torino; tel. 011 6636327; Fax 011 6963487.
Segretario: Amerigo Boiardi, Istituto Neurologico "C. Besta", Via Celoria 11, 20132 Milano; Tel 02 2394342

Il Gruppo di Studio di Neuro-Oncologia è stato approvato nella seduta dei Consiglio Direttivo della S.I.N. del 29.01.99, su iniziativa di un gruppo di Soci, coordinati da B. Jandolo (Roma) e R. Soffietti (Torino).
  Tale iniziativa è stata motivata dal sempre più crescente interesse clinico e scientifico da parte della comunità neurologica nei riguardi della patologia neoplastica del sistema nervoso (primitiva e metastatica) e di quella paraneoplastica, con promettenti avanzamenti sia sul piano diagnostico che terapeutico.
Il Gruppo si propone di promuovere ed approfondire in modo organico e coordinato lo studio di questa disciplina con attenzione anche alle problematiche di tipo organizzativo (linee guida, criteri per l'accreditamento, ecc).
Si svilupperanno rapporti di collaborazione sia con analoghi gruppi operanti in ambito neurologico, europeo (European Federation of Neurological Societies) e nordamericano (Academy of Neurology), sia con specialisti interessati alle problematiche neuro-oncologiche, come Neurochirurghi, Neuroradiologi, Neuropatologi, Oncologi, Radioterapisti e Medici Nucleari.  A questo proposito si è già instaurato un proficuo rapporto con l'AINO (Associazione Italiana di Neuro-Oncologia), con la quale è stata organizzata una tavola rotonda sui Gliomi in occasione del XXXI° Congresso S.I.N. a Verona nell'ottobre 1999.
Il Gruppo di studio ha tenuto poi altre due riunioni in occasione del corso di aggiornamento della SIN a Milano nel 2000 (Comunicazioni libere di Neuro-Oncologia) e in occasione della SIN a Rimini 2001 (Metastasi cerebrali e spinali: problematiche diagnostiche e terapeutiche).

GRUPPO DI STUDIO  NEUROSCIENZE E DOLORE
COORDINATORE: Andrea Truini - Dipartimento Scienze Neurologiche - Viale Università 30, 00185 Roma - Tel. 06 49914196 Fax. 06 49914525 e-mail: andrea.truini@uniroma1.it

Il Gruppo di Studio "Neuroscienze e Dolore", nato nel 1991, è attualmente un gruppo intersocietario, afferente alla Società Italiana di Neurologia (SIN), alla Società Italiana di Neurofisiologia Clinica (SINC), all'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (AISD) e alla Società Italiana per lo Studio delle Cefalea (SISC).
L'organizzazione funzionale del sistema nocicettivo è assai complessa e a grandi avanzamenti delle conoscenze nell'animale sembrano non corrispondere significative ricadute terapeutiche. Il gruppo ha lo scopo di promuovere le ricerche e intensificare lo scambio di informazioni in un settore caratteristicamente multidisciplinare.
Il gruppo ha promosso riunioni e tavole rotonde nel corso dei Congressi nazionali societari, in tema di "Tecniche di indagine nelle sindromi algiche" (SINC, Perugia 1993), "Nevralgia trigeminale" (SIN, Bari 1994), "Sistema nocicettivo a livello talamo-corticale" (Società Italiana di Neuroscienze, Milano 1995), "Neuropatie dolorose" (SIN, Roma 1995), "Esplorazione funzionale delle fibre di piccolo calibro", (SINC, Ischia 1996), "Nuove acquisizioni di fisiopatologia del dolore" (AISD, Milano 1997), "Fisiopatologia dell'emicrania" (SINC, Trieste 1998), "Dolore centrale: sclerosi multipla, ictus, siringomielia" (SIN, Verona 1999), "Corso di aggiornamento interattivo: Gestione clinica del paziente con dolore cronico" (SIN, Rimini 2001). Inoltre organizza ogni due o tre anni un meeting autonomo "Neuroscienze e Dolore", della durata di un paio di giorni, e articolato su una o due letture e comunicazioni nei temi. L'ultimo meeting scientifico si è tenuto a Milano, novembre 2000. Tra le altre attività, è stata completata la stesura dei capitoli "Dolore" per la Enciclopedia Medica Italiana (UTET) e per la Enciclopedia Italiana (Treccani).

GRUPPO DI STUDIO   DISTURBI DEL COMPORTAMENTO NELLE PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO

COORDINATORE: Francesco Monaco - Clinica Neurologica - Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" - Corso Mazzini, 18 - 28100 Novara - Tel. 0321 3733371 - Fax. 0321 3733298 - E-mail: francesco.monaco@maggioreosp.novara.it

Il Gruppo di studio, precedentemente denominato per le "Patologie di Confine in Neuropsichiatria" è stato creato nel 1998 con la finalità specifica di promuovere attività scientifiche e culturali nel vasto campo delle patologie del sistema nervoso di confine, tra la neurologia e la psichiatria.  In particolare, il Gruppo si propone di favorire gli studi sugli aspetti di comorbidità nello stroke, il morbo di Parkinson, le demenze, le epilessie, la sclerosi multipla, la cefalea ed ogni altri malattia in cui coesistano sintomatologie ed obbiettività sia organiche che comportamentali.
Il Gruppo, oltre ad aver organizzato numerosi incontri scientifici regionali e nazionali, è stato altresì presente con simposi ad hoc ai Congressi della Società Italiana di neurologia, della Società Italiana di psichiatria e della Società Italiana di Psicopatologia. In collaborazione con l'European Federation of Neuropsychiatry (EFNP) ha organizzato a Firenze nel novembre 2007 il 2° Congresso Europeo della stessa. Il Gruppo é inoltre sponsor della rivista "Confinia Neuropsychiatrica" (Pacini Editore, Pisa), di cui il Prof. F. Monaco é Editor-in-Chief

GRUPPO DI STUDIO SULLA PLASTICITA' SINAPTICA E NEUROPROTEZIONE
COORDINATORE: Carlo Ferrarese - Clinica Neurologica - Ospedale di Monza - Università Bicocca Milano; e-mail: carlo.ferrarese@unimib.it

Il gruppo di studio dedicato all'approfondimento dei fenomeni di "plasticità sinaptica e neuroprotezione", la cui attività inizia in veste ufficiale nel 2003, nasce da un'esigenza precisa: quella di esplorare i percorsi necessari per poter trasferire in ambito clinico i risultati ottenuti sperimentalmente in tale settore della neurologia. E' trascorso circa un trentennio da quando John Olney ha definito il concetto di eccitotossicità, indicando con esso quella serie di eventi a cascata innescata da una eccessiva esposizione del neurone al glutammato ed ad altri amminoacidi eccitatori, il cui esito finale è la morte del neurone stesso. Le evidenze scientifiche a sostegno del ruolo dei fenomeni eccitotossici nella patogenesi di malattie neurologiche nell'uomo, quali epilessia, stroke, morbo di Parkinson, malattia di Alzheimer, Corea di Huntington e sclerosi laterale amiotrofica, sono sempre più convincenti. A tale meccanismo di danno cellulare sono concettualmente connessi i due fenomeni di plasticità sinaptica e neuroprotezione, che includono i processi riparativi e di rimodellamento neuronale spontanei o indotti e facilitati da un agente farmacologico. L'attività ed i programmi del gruppo di studio, pertanto, si svolgeranno verso varie direzioni: a) catalizzare l'integrazione dei dati sperimentali relativi ad una determinata patologia, emersi dalla ricerca svolta in varie sedi in Italia; b) stimolare e favorire delle sperimentazioni cliniche controllate multicentriche con farmaci in fase di sviluppo; c) contribuire ad espandere e ad omogeneizzare  la cultura e l'interesse in questo settore della neurologia fortemente innovativo sia sul piano concettuale che su quello applicativo. E' profondo convincimento di tutti i proponenti del gruppo che questo progetto rappresenta un nuovo ulteriore contributo al proseguimento del cammino già da anni intrapreso e che ha reso la nostra Società così prestigiosa nel contesto della comunità scientifica nazionale ed internazionale.

GRUPPO DI STUDIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA
COORDINATORE: Luca Padua Istituito di Neurologia, Università La Cattolica - via largo F. Vito, 1 - 00196 Roma - Tel. 06 30156623 - E-mail: lpadua@rm.unicatt.it

Nel Giugno 2002 il Consiglio direttivo della Società Italiana di Neurologia ha istituito il "Gruppo di studio sulla Qualità della Vita". L'interesse a livello internazionale per il concetto di qualità della vita è in continua ascesa ed è dimostrato dall'aumento esponenziale dei lavori scientifici che includono i termini "quality of life": al Medline nel biennio 1970-71 risultano 12 lavori, nel biennio 1980-81 circa 650 lavori, nel biennio 1990-91 circa 3000 lavori, nel biennio 2000-2001 circa 10.000 lavori.
Il gruppo di studio sulla Qualità della Vita in Neurologia, oltre ai tradizionali obiettivi dei gruppi di studio, si propone di collaborare strettamente con i singoli ricercatori e con i gruppi di studio per favorire l'inclusione nei progetti di ricerca delle misurazioni della qualità della vita.
Per assolvere a questi compiti il gruppo di studio è organizzato per fornire consulenze a chi intendesse includere nei propri studi misure di qualità di vita (e più in generale misure patient-oriented). Al gruppo hanno infatti aderito vari ricercatori italiani che, nella propria area di interesse neurologico, hanno esperienza di misure di outcome di qualità di vita.
Il gruppo di studio ha iniziato la propria attività attraverso uno studio conoscitivo per valutare la diffusione ed il grado di conoscenze sulla Qualità della Vita in ambito neurologico attraverso un questionario che è stato distribuito al Congresso SIN a Napoli ad un campione di partecipanti.
I risultati, molto interessanti, hanno evidenziato un discreto livello di conoscenza media, un marcato interesse per l'argomento, la richiesta di una larga parte dei neurologi di approfondire le conoscenze sulla qualità della vita e il desiderio-necessità di includere le misure di qualità di vita nelle ricerche cliniche.

GRUPPO DI STUDIO  SCLEROSI MULTIPLA
COORDINATORI: Angelo Ghezzi - Azienda Ospedaliera Centro Studi Sclerosi Multipla S. Antonio Abate di Gallarate - Via Pastori, 4 Gallarate (VA) 21013; Tel. 0331 751386/7 Fax 0331 751388- E- mail: angelo.ghezzi@aogallarate.it

Il Gruppo di Studio afferente alla SIN è nato allo scopo di facilitare  tra i ricercatori neurologi la reciproca conoscenza dei programmi di ricerca, lo scambio di notizie e di materiale di studio, la discussione di protocolli comuni e di ri-cerche multicentriche, la valutazione dell'efficacia e dell'efficienza degli interventi terapeutici, la pianificazione dei servizi di neurologia per la diagnosi e cura della SM. Pertanto gli obiettivi principali del Gruppo, saranno: promuovere simposi ed interventi in coin-cidenza con i Congressi ed i Corsi di Aggiornamento della SIN, promuovere lo svolgimento autonomo di riunioni scientifiche, seminari di informazione, di ricerca e didattici, promuovere uno scambio rapido di informazioni tra gli aderenti attraverso la circolazione di fogli di informazione, di materiale bibliografico e di dati scientifici, promuovere la stesura di protocolli diagnostici e terapeutici e di linee guida, promuovere studi multicentrici, mantenere contatti con altre istituzioni scientifiche italiane e straniere aventi analoghe affinità.

GRUPPO DI STUDIO DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO -  G.S.S.N.P.
COORDINATORE: Davide Pareyson - Unità di Neurologia III - Dipartimento di Neuroscienze Cliniche. Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta Via Celoria, 11 - 20133 Milano - Tel. 02 23943001 - Fax 02 2664236- E-mail: davide.pareyson@istituto-besta.it web: www.toleave.it/gruppo-italiano-neuropatie/index.htm

Il Gruppo di Studio sul Sistema Nervoso Periferico (GSSNP) è nato nel 1996, per iniziativa di un gruppo di neurologi clinici, neuropatologi, neurofisiologi e ricercatori di base, riunitisi a Verona presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione. L'iniziativa era stata presa sulla base dell'esigenza di avere un organizzazione ove fosse possibile lo scambio culturale e di esperienza fra diversi specialisti, che lavorano tutti su problematiche inerenti il sistema nervoso periferico (SNP), ma utilizzando differenti metodiche. Lo scopo quindi era quello di creare un gruppo interdisciplinare, ove fosse facilitata la nascita di collaborazioni spontanee di ricerca e ove fosse possibile conoscere e apprendere i diversi metodi e le diverse linee di ricerca nel campo delle malattie del SNP. In questi pochi anni di vita sono già stati raggiunti due obiettivi importanti. Il primo è stato quello di ottenere un finanziamento da parte del MURST nell'anno 1998 sulle "Neuropatie ereditarie: fisiopatologia e basi molecolari". Il secondo traguardo è stato quello della elaborazione delle "Linee guida per la diagnosi della Malattia di Charchot-Marie-Tooth e delle neuropatie correlate". Il GSSNP ha organizzato una sessione di aggiornamento durante il Congresso della SIN a Pisa nel 1998 sulle linee guida della malattia di Charchot-Marie-Tooth e neuropatie correlate ed un proprio corso di aggiornamento sulle "Neuropatie Infettive" a Verona nell'Ottobre '99 durante il XXXI° congresso SIN. Nel 2000 il Gruppo di Studio sul Tunnel Carpale e il GSSNP si sono riuniti, formalizzando la loro unione durante il meeting annuale tenutosi a Salerno sotto l'organizzazione del Prof. L Santoro. Nell'ambito del 15° Corso di Aggiornamento della SIN a Milano il GSSNP ha tenuto un proprio simposio sulle "Nuove metodiche diagnostiche delle neuropatie periferiche" e durante il 32° Congresso della SIN a Rimini un corso di aggiornamento sulla "Terapia delle diverse neuropatie periferiche". Il Gruppo di Studio organizzerà il prossimo congresso biennale della Peripheral nerve Society in programma al Ciocco da 9 al 13 luglio 2005.

GRUPPO DI STUDIO SULLA STIMOLAZIONE CEREBRALE PROFONDA
COORDINATORE: Filippo Tamma - filippo.tamma@fastwebnet.it
Coadiuvato da: Franco Valzania - franco.valzania@ausl.bologna.it
Alberto Priori: Dipartimento di Scienze Neurologiche, IRCCS Ospedale Maggiore di Milano, Università di Milano- via Sforza 35 - 20122 Milano - Tel. 02- 55033815 / 3823 alberto.priori@unimi.it

Il gruppo di studio si pone l'obiettivo principale di approfondire la tematica della stimolazione cerebrale profonda nelle sue varie applicazioni, dal trattamento chirurgico della malattia di Parkinson e dei disordini del movimento (due indicazioni che hanno ormai un ruolo definito all'interno del  trattamento dei disordini del movimento) fino alle nuove indicazioni (epilessie farmaco-resistenti, disturbi psichici, dolore). Il grupo di studio è rivolto principalmente alle procedure di stimolazione elettrica cronica ad alta frequenza e secondariamente alle patologie in cui tale procedura può essere applicata; il gruppo è pertanto aperto a collaborazioni con varie discipline (neurochirurgia funzionale, neurofisiologia clinica, neurologi esperti di disordini del movimento) che abbiano come interesse lo sviluppo e l'applicazione delle tecniche di stimolazione cerebrale profonda.
Le altre finalità del gruppo possono essere schematizzate nei seguenti punti:
1) censimento dei gruppi italiani che si occupano di DBS;
2) censimento dei casi trattati in Italia per giungere a casistiche più ampie che abbiano un maggior peso scientifico e che possano essere presentate come gruppo scientifico nazionale;
3) stesura di "raccomandazioni" ed eventualmente di linee guida con diffusione nazionale;
4) organizzazione di riunioni scientifiche di approfondimento delle problematiche inerenti le procedure di stimolazione cerebrale profonda (selezione dei pazienti, monitorraggio intraoperatorio, follow-up);
5) organizzazione di seminari all'interno dei congressi delle varie società scientifiche interessate, anche con scopi educazionali (ECM).

GRUPPO DI STUDIO SULLA  STORIA DELLA NEUROLOGIA
COORDINATORE: Giorgio Zanchin, Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche Via Giustiniani, 5 -35128 Padova - Tel. 049 8211702/3; Fax 049 8272335/9; E-mail: giorgio.zanchin@unipd.it

In considerazione degli interessi dichiarati di questo gruppo di studio, sembra appropriata una breve introduzione storica. Durante un incontro organizzato dal compianto Prof. Renato Boeri e tenutosi a Milano nella primavera del 1987 tra un gruppo di neurologi interessati alla storia della nostra disciplina nacque la proposta di una giornata di incontro sul tema "Lo sviluppo storico della neurologia italiana: lo studio delle fonti." Il Comitato promotore scelse come sede per questa riunione Padova, che per la sua antica tradizione medica avrebbe offerto ai partecipanti stimoli storico-medici anche ambientali di sicuro interesse.
Nel corso del convegno, organizzato dai Proff. Loris Premuda e Giorgio Zanchin, che ebbe luogo il 31 ottobre 1987 si tennero durante la prima parte, relazioni a carattere generale sulla metodologia dello studio delle fonti in ambito storico medico, con l'intervento di studiosi non neurologi. Durante la seconda parte vennero presentate comunicazioni sulle fonti per la storia della neurologia disponibili presso i diversi centri italiani. Seguirono alcuni interventi sul tema dei rapporti storici tra la neurologia italiana e quella di altri Paesi. L'ultima parte del convegno infine, fu dedicata a temi liberi attinenti l'argomento della riunione. Nell'ambito della giornata furono allestite dalla segreteria scientifica un'esposizione di libri antichi, rilevanti per la storia della neurologia, provenienti dalla locale Biblioteca Medica Pinali, e un'esposizione di materiali documentari quali libri, strumenti, preparati proposti dai partecipanti stessi. L'incontro tenutosi nella suggestiva cornice dell'archivio antico del Bo e completato dalla visita al teatro anatomico del D'Acquapendente ed alla mostra storica permenente dell'Università di Padova, riscosse l'interesse pieno dei numerosi intervenuti. Al termine dei lavori si formò un Comitato scientifico, composto dai Proff.ri Luigi Amaducci, Renato Boeri, Luciano Bonuzzi, Loris Premuda, Nicola Rizzuto, Hrayr Terzian, Giorgio Zanchin che successivamente costituì formalmente il Gruppo di Studio per la Storia della Neurologia nell'ambito della Società Italiana di Neurologia, affidandone il coordinamento al Prof. Giorgio Zanchin. Si è inteso dar vita ad un gruppo di studio in cui potessero essere messi liberamente a confronto interessi spesso coltivati individualmente ed anche se non necessariamente da "addetti ai lavori" in senso storico, ravvivati dal quotidiano esercizio sul campo della professione odierna di neurologo.
Quali le motivazioni ed il significato di questa iniziativa? Il continuo dilatarsi della conoscenza ed il conseguente frammentarsi di questa in specializzazioni sempre più parcellari rende ancor più evidente la necessità di identificare ed analizzare i processi storici da cui traggono origine le attuali interpretazioni sulle funzioni del sistema nervoso. Lo studio delle "radici" intese come il cammino percorso da chi prima di noi si è trovato a fronteggiare analoghi problemi e ha dato il suo contributo all'incessante avanzare del sapere umano, fornisce gli insegnamenti critici e metodologici che solo la conoscenza della propria storia può consentire di comprendere compiutamente.
L'interesse per la storia della propria disciplina deve pertanto a buon diritto essere considerato parte integrante dell'interesse per la disciplina stessa.
Il nostro Paese ha fornito apporti importantissimi allo sviluppo delle scienze neurologiche ed è certamente anche grazie a questa tradizione che esso vanta pure oggi un indiscusso prestigio in ambito internazionale in tale campo.
E' ambizione di questo gruppo offrire stimoli e indicare strumenti per una valorizzazione critica del patrimonio culturale neurologico del nostro e degli altri Paesi, nella convinzione che la consapevolezza del cammino percorso è sicura guida sulle vie del presente e per la scelta delle mete future.

GRUPPO DI STUDIO DI  TRAUMATOLOGIA CRANICA
REFERENTE NEUROFISIOLOGIA: Anna Maria Mauro - Divisione di Neurologia, Ospedale M. Bufalini, Viale Ghirotti 286 - 47023 Cesena E mail: mauro_annamaria@libero.it
REFERENTE NEURORIABILITAZIONE: Rita Formisano - IRCCS Rehabilitation Hospital. Fondazione Santa Lucia, Roma E-mail r.formisano@hsantalucia.it
REFERENTE NEURORIANIMATORE: Arturo Chieregato - UO Anestesia e Rianimazione, Ospedale M. Bufalini, Viale Ghirotti 286 - 47023 Cesena E-mail achiere@ausl-cesena.emr.it

La traumatologia cranica si sta rivelando sempre con maggiore evidenza un settore specialistico per il quale sono necessarie competenze specifiche per ogni fase del decorso post-traumatico. Esistono infatti rianimatori e neurochirurghi specializzati in neurotraumatologia, come esistono clinici e riabilitatori che hanno affinato le proprie competenze, diagnostiche e terapeutiche, specificatamente agli esiti post-traumatici. Anche i neurologi devono necessariamente sviluppare le proprie conoscenze/competenze sulla corretta diagnosi e gestione terapeutica di molte conseguenze del trauma cranico: i disturbi neuromotori, i disturbi cognitivi, i disturbi comportamentali, la spasticità, l'epilessia, ed altre ancora. Infatti l'esperienza degli ultimi vent'anni ha chiaramente dimostrato che non è possibile applicare direttamente ai traumatizzati cranici conoscenze nosografiche e schemi terapeutici sperimentati con altre cerebrolesioni. Il traumatizzato cranico presenta una specificità sindromica e terapeutica che richiede l'acquisizione di conoscenze già nel corso di formazione dello specialista neurologo e una specializzazione nella specializzazione professionale come già avviene per molti altri sottosettori della neurologia e della neuroriabilitazione. Queste sono le principali motivazioni per cui la Società Italiana di Neurologia ha ritenuto opportuno creare il Gruppo di Studio di Traumatologia Cranica. Tuttavia non va dimenticato che l'incidenza epidemiologica dei traumi cranici, ancora in aumento nonostante tutte le misure di prevenzione applicate, impone una doverosa attenzione a questa complessa patologia con la quale sono ormai costretti a confrontarsi quasi tutti gli specialisti delle varie branche della medicina e della chirurgia.

SEZIONE NEUROLOGI IN FORMAZIONE

COORDINATORE: Marco Spinazzi, Università di Padova - Sez. Neurologia -
E-mail marco.spinazzi@unipd.it

Costituita nel 1998, la Sezione raggruppa specializzandi in Neurologia ed i neo-specialisti (sino alla “permanent position”). Obiettivi primari: elaborazione ed applicazione linee guida e modelli educativi per l’ottimizzazione della formazione del futuro specialista neurologo, anche attraverso meetings, updates.
Sito web: www.si-gn.it

REGOLAMENTO DEI GRUPPI DI STUDIO
(Approvato nella riunione del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Neurologia del 3/07/04)

1. La Società Italiana di Neurologia (SIN) ha lo scopo di favorire e promuovere lo sviluppo della ricerca scientifica e di migliorare la formazione e la qualità professionale degli specialisti in Neurologia.

2. A tal fine la SIN incoraggia e sostiene l'aggregazione in Gruppi di Studio di propri soci impegnati sul piano scientifico e/o assistenziale in un'area specifica e comunque motivatamente interessati a detta area, al fine di approfondire le conoscenze su particolari settori della neurologia e favorire la collaborazione fra gli studiosi.

3. La formazione dei Gruppi di Studio è sostenuta da diverse finalità, quali ad esempio:
a) L'organizzazione e la realizzazione di specifici programmi di ricerca e di studio coerenti con le finalità di ciascun Gruppo di Studio.
b) L'aggregazione di un gruppo di ricercatori e studiosi interessati ad un particolare ambito culturale relativo alle malattie del sistema nervoso. Il campo culturale di interesse può essere rappresentato da una disciplina (es. neurogenetica clinica), da un sistema anatomo funzionale (es. sistema nervoso periferico), da una metodica (es. medicina nucleare), da una malattia (sclerosi laterale amiotrofica) o da malattie neurologiche (es. malattia di Parkinson e disordini del movimento).
c) La necessità, in generale, di unire numerose e diverse competenze per approfondire le conoscenze sulle malattie neurologiche.

4. I Gruppi di Studio sono aperti alla collaborazione di ricercatori e studiosi provenienti da discipline affini e altre Società Scientifiche, al fine di aumentarne le competenze e di facilitare gli scambi delle conoscenze

5. La SIN, pur favorendo in generale la spontanea formazione e aggregazione di studiosi, non può consentire una eccessiva frammentazione e parcellizzazione delle diverse aggregazioni di soci o metodiche di indagine delle malattie neurologiche. I Gruppi di Studio devono essere dedicati ad argomenti che hanno un interesse generale e che coinvolgano un numero di soci sufficientemente ampio. E' auspicabile che nel Gruppo di Studio trovino collocazione e spazio tutti gli studiosi che si occupano dell'argomento preso in esame dal Gruppo di Studio. Nella denominazione del Gruppo di Studio e nelle varie attività da esso svolte dovrà essere sempre chiaramente indicata la appartenenza alla SIN.

6. I Gruppi di Studio sono "a termine" con una durata massima di 5 anni. Al termine del quinquennio successivo all'anno in cui sono stati istituiti decadranno automaticamente, salvo che il Consiglio Direttivo non ne autorizzi un ulteriore periodo di attività, sulla base di una motivata richiesta avanzata dal Gruppo e documentata sulla base dell'attività, specie scientifica, svolta e dei programmi ulteriori da portare avanti in coerenza con quanto previsto dell'art.3. I Gruppi di Studio devono comunque tenere informata la Presidenza e, tramite il segretario, tutta la SIN delle proprie attività e presentare annualmente una relazione dell'attività svolta.

7. Dovrà essere evitata la formazione di Gruppi di Studio i cui ambiti culturali possono trovare una loro facile e naturale collocazione, per l'argomento affrontato, nell'ambito di Gruppi di Studio o di Associazioni Autonome Aderenti alla SIN già esistenti ed operanti.

8. I Gruppi di Studio si riuniscono in assemblea almeno una volta l'anno, in occasione del congresso SIN o in occasione di una loro riunione autonoma. Eleggono al proprio interno un coordinatore che curerà lo svolgimento delle attività del Gruppo, i rapporti con gli organi istituzionali SIN e la tenuta di un elenco degli aderenti al Gruppo, in stretta collaborazione con la segreteria amministrativa SIN. Il coordinatore del Gruppo di Studio dura in carica 2 anni e può essere rinnovato una sola volta.

9. Al fine di regolamentare la attivazione di nuovi Gruppi di Studio, con l'intento sia di favorire la nascita di nuovi Gruppi di ricerca che abbiano reali possibilità di sviluppo, sia di evitare una eccessiva frammentazione del sapere neurologico, la SIN istituisce una Commissione istruttoria formata dal Presidente eletto, dai Probiviri e dal Referente per la Ricerca della SIN, con lo scopo di elaborare e formalizzare le diverse richieste di nuovi Gruppi di Studio. La Commissione porterà una relazione motivata sulle singole richieste all'attenzione della Presidenza, che esprimerà un suo giudizio sulla opportunità di attivare il Gruppo di Studio, presentandolo alla discussione e alla approvazione del Consiglio Direttivo SIN.

10. La SIN ritiene di primaria importanza che le conoscenze e gli avanzamenti prodotti dai diversi Gruppi di Studio vengano diffusi a tutti i soci della Società e non restino confinati nell'ambito del Gruppo di Studio. Pertanto dovranno essere messe in opera tutte le iniziative necessarie alla divulgazione delle attività e dei risultati ottenuti.

11. La SIN promuove la visibilità e l'afferenza ai Gruppi di Studio fra i propri soci, diffondendo all'atto della richiesta di pagamento della quota sociale, l'elenco dei gruppi di studio a cui il socio può afferire, al fine di divulgare le iniziative correlate alle attività dei Gruppi di Studio.

12. I Gruppi di Studio che intendono organizzare riunioni congressuali autonome, oltre quella all'interno del Congresso Nazionale SIN, dovranno opportunamente distanziarle nel tempo (periodo primaverile) per non interferire, anche finanziariamente, col Congresso Nazionale SIN e dovranno comunque collaborare al successo didattico-scientifico, ma anche finanziario, del Congresso stesso.

REGOLAMENTO ELETTORALE GRUPPI DI STUDIO

  • le elezioni sono indette dal coordinatore uscente o, in sua vece, dal Presidente della SIN (nel caso di un GdS di nuova istituzione o senza coordinatore, nonché nel caso di inadempienza del coordinatore);
  • la convocazione per l’ elezione va pubblicata sul sito SIN e inviata per posta elettronica ai soci che hanno comunicato il loro indirizzo e-mail due mesi prima delle elezioni;
  • le candidature (accompagnate da un breve CV) vanno pubblicate sul sito SIN un mese prima delle votazioni;
  • hanno diritto al voto i soci SIN aderenti al GdS, iscritti da almeno sei mesi e in regola con il pagamento della quota sociale;
  • i candidati devono essere iscritti alla SIN

 

aggiornamento novembre 2008


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Segreteria Amministrativa SIN:
Email: info@conventursiena.it
Via del Cavallerizzo, 1- 53100 Siena - Tel. 0577 285040-45333-270870 - Fax 0577 289334 - lunedì/venerdì h.9:00-17:00 - P.iva 96503270017

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